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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2013

IL NONI

La chiamano la pianta miracolosa, dicono che sia la pianta che svela i segreti di tutti i malanni.  Questa pianta quindi la si usa per i suoi benefici, dicono sia molto salutare ma il suo sapore è, a dir poco,  pessimo e direi che anche il suo aspetto lascia molto a desiderare. Veramente non sto esagerando, credo sia il frutto con il peggior odore e sapore che io conosca, indescrivibile.  Qui ci sono molte piante di Noni, gli alberi sono carichi di frutti e molti di essi finiscono per marcire per strada. I cani che vagano affamati  e che qui mangiano di tutto, anche la plastica, disdegnano il Noni e anche loro scappano raccapricciati. Le galline poi non parliamone. piuttosto che beccarlo si lascerebbero morire. I maiali, forse, sono quelli che si fanno meno problemi. Ripeto: Non sto esagerando!
Nei paesi occidentali il Noni è un frutto rinomatissimo proprio per le sue proprietà terapeutiche 
Per molti questo frutto è quasi magico, si dice provenga dalla Polinesia, ma molti dicono che il No…

Oggi "Impressionismo"

Se alla città di Parigi togliessimo l'impressionismo forse non esisterebbe. Certo è una di quelle esagerazioni che fa ben  pensare a quanto una città sia legata alla sua arte. Proprio quando Parigi cambia aspetto, quando sta per diventare la metropoli che conosciamo ecco che negli ultimi trent'anni dell' 800 nasce l'impressionismo. Nuove teorie scientifiche rivolte all'ottica. Pazzi! Considerati pazzi, gli impressionisti,  contro corrente. Vengono rifiutati dai grandi saloni di pittura ma mai si arrendono e vanno avanti con progetti ottici che cambieranno la storia dell'arte. E' il 1874 e Monet, Degas, Cézanne, Pissaro, Sisley, Morisot, Renoir, Guillamin, Bracquemond fondano la "Societè Anonyme des artistes, peintres, sculpteurs, graveur" organizzano una mostra che andrà in competizione ai saloni che si sono rifiutati di esporre le loro opere. Sarà un fotografo, Nadar, a mettere a disposizione il suo studio a questo nucleo di artisti. In quella most…

IX FESTIVAL INTERNACIONAL DE POESIA - GRANADA - Nicaragua

Appuntamento con la poesia in Nicaragua, si attendono poeti da tutto il mondo e ancora una volta  questa terra esploderà di poesia.  Pare che il Nicaragua abbia una densità numerica di poeti per chilometro quadrato come nessun'altra nazione.  La Scrittrice Gioconda Belli dà un caloroso benvenuto dal sito del FESTIVAL  e definisce la poesia "UNA VOCAZIONE UMANA" Personalmente ritengo che questa definizione sia del tutto efficace per esprimere, come lei stessa aggiunge, che "noi poeti siamo stati, da Omero, quelli che hanno intuito che nella capacità verbale della nostra specie c'è la possibilità  che un giorno le parole e la musica si impongano sul rumore della guerra e dell'incomprensione." 

Per una settimana Granada sarà la capitale della poesia nel mondo.......
una fiesta donde cada poeta se revela y celebra lo más ancestral y permanente de nuestra naturaleza: la capacidad de amar, de llorar, de enloquecer, de burlarse de los avatares de nuestra existencia…

11 Febbraio primo giorno di scuola in Nicaragua

Oggi in Nicaragua è il primo giorno di scuola.  Buon anno scolastico a tutti i giovani e giovanissimi nicaraguensi ********************************* Non tutti i bambini possono tornare a scuola in Nicaragua




Bambini in una scuola a Managua. I Héctor Estepa Il Nicaragua  soffre di gravi squilibri educativiE 'il paese che investe di meno in materia di istruzioneGrande differenza tra l'istruzione pubblica e privataLa differenza è maggiore tra educazione urbana e ruraleOggi ritornano a scuola circa 1.3 milioni di bambini in Nicaragua, purtroppo 500.000 resteranno fuori dal sistema educativo  Si pensa che il numero potrebbe essere più grande, i bambini che lavorano nelle coltivazioni di caffè entreranno a scuola  fra un mese. Oltre ai bambini che non vanno a scuola, 500.000 stimati principalmente dalle aree rurali, molti di coloro che si iscrivono non riescono a completare i loro studi: "I genitori sono così poveri che passano la vita in cerca di sostentamento di base e si fanno aiu…

Oggi Poesia

Oggi poesia, come tutti i lunedì (di lunedì mi riposo) mi sposto tra un blog e l'altro, lascio commenti, leggo, "sfoglio", scrivo, preparo post, mi lascio anche trascinare dalle sensazioni e leggendo tra i blog provo un gran senso di  tristezza per questa Italia.  Non voglio esprimermi politicamente parlando, come tutti i bloggers ribadiscono ci sono cascate di parole che non si sa dove vadano a finire.  Sono molto lontana dalla mia amata Italia e da qui la vedo agonizzante. Ahimè non è l'unica, l'infermità è dilagante.  Mi lascio alle spalle questa amara sensazione, non so se è vigliaccheria o delusione, onestamente non mi importa poi tanto. Continuo con la mia giornata che procede all'insegna delle riflessioni guardandomi intorno.

Oggi con le ragazze abbiamo letto alcune poesie, ne abbiamo parlato, sorriso, riso, ci siamo emozionate, abbiamo piangiucchiato e anche discusso   Ecco cosa è successo, ora la parola va alle ragazze......

**************Abbiamo sf…

Joaquin Pasos

Forse per qualcuno parlare di poeti nicaraguensi potrebbe sembrare quasi "anti" intellettuale, ma voglio parlarne poichè credo che i lettori europei e forse anche americani non conoscono la poesia nicaraguense. Prendiamo l'esempio di Joaquin Pasos (1914-1947), per qualcuno potrebbe sembrare presuntuoso metterlo insieme a grandi poeti. Forse viene spontaneo pensare che sia così per il solo fatto che è nato in un piccolo paese come il Centro America, che non è mai uscito neppure brevemente dal suo paese ad eccezione dei viaggi in Costa Rica per motivi medici e che è morto giovane, senza aver pubblicato neppure un libro dei suoi versi.  Nel corso degli anni, tuttavia, la critica si è interessata di questo poeta del Nicaragua.  Alcuni poeti e critici provenienti da altri paesi latino-americani hanno infine scritto saggi su questo poeta inserendolo nelle loro antologie. L'uruguaiano Mario Benedetti, per esempio, ritiene che il maggior successo di Pasos "Canto de guerra…