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Visualizzazione dei post da Settembre, 2014

Si parte...

E dopo aver fatto il mio ultimo commento sul blog di MOZ metto in pausa questo mio piccolo spazio perchè.......... VADO IN VACANZA!
E sento in lontananza il temporale, ci mancava proprio! CI SI RIVEDE AD OTTOBRE.  FORSE IL 7 O FORSE IL 9, non è molto ma sarà una vacanza molto intensa.  Mille cose da vedere e compagnia meravigliosa: I MIEI RAGAZZI.  TUTTI INSIEME...
Un grazie a tutti quanto per avermi seguita e ci si riscrive a Ottobre.  Non fate che poi vi dimenticate di me. A presto!


Hermann Hesse - IO TI CHIESI

Io ti chiesi perché i tuoi occhi si soffermano nei miei come una casta stella del cielo in un oscuro flutto.
Mi hai guardato a lungo come si saggia un bimbo con lo sguardo, mi hai detto poi, con gentilezza: ti voglio bene, perché sei tanto triste.


Hermann Hesse

Anniversario (34)

LA VITA HA SCELTO ME 

E se qualcuno guardandomi vedesse  una donna sola un po' invecchiata  e niente più? Quel 'qualcuno' non saresti tu!

E se qualcuno guardandomi vedesse una donna sola, spenta e un po' ingrassata e niente più? Quel 'qualcuno' non saresti tu!

E se qualcuno udisse solo parole 
senza conoscere il senso di una vita e niente più? Quel 'qualcuno' non saresti tu!

E se qualcuno guardandomi vedesse  solo una donna bisbetica e noiosa e niente più? Quel 'qualcuno' non saresti tu!

E se qualcuno guardandomi vedesse  solo una donna che avanza a passo lento e niente più? Quel 'qualcuno' non saresti tu!

L'energia  che avevo a tutti è sconosciuta ma non a te. I solchi del mio viso son mille aliti di vita  li conosci ad uno ad uno tutti quanti, ma tu vedresti molto più.

Dov'è dunque la vita? E non saresti tu se non vedessi oltre i miei anni.

Volevo starti accanto,   contare le tue rughe. Volevi starmi accanto  e rauco cantare al mio fianco.

Volevamo tenerci per ma…

Splende il sole sulle scarpe di "Elton"

Ogni giorno ci ricasco, ogni santo giorno, penso a quella terra, a qui popoli. Probabilmente questi  ricordi non mi lasceranno mai, il desiderio di tornare è così forte che a volte mi sembra di percepire un certo dolore ma questo lo avevo già detto in un altro post.  Ogni giorno mi manca quella semplicità, l'alzarsi al mattino senza preoccuparmi di essere all'altezza del paesaggio e della gente che incontrerò in ufficio. Ogni cosa , ogni persona, ogni situazione si adegua a me e se non è così sono io che semplicemente e con naturalezza mi adeguo a loro e nessuno mi chiede spiegazioni. Lì la moda non esiste e  non è perchè non la conoscono o non hanno buon gusto, semplicemente è roba da giornali, da gossip, roba da ricchi.  Lì si assapora ancora la gioia che provavano i nostri nonni quando avevano un vestito nuovo, quell'unico vestito per un'unica stagione, un paio di scarpe comprate un po' più grandi, così.... per la "crescita" diceva la mia nonna. Ricordo anco…

Sergio Michilini - Un Artista Italiano in Nicaragua

L'Italia annovera un altro artista di cui si parla pochissimo e ve lo voglio presentare: Le sue origini sono friulane ma si trasferisce con la famiglia in Lombardia a Cavaria quando è ancora un bimbo.  A metà degli anni 60 la famiglia si sposta ad Oggiona.  Qui Sergio Michilini trascorre la sua gioventù e prosegue gli studi all'accademia delle belle arti di Firenze.  Insegna poi al Liceo Artistico di Busto Arsizio.  Nel corso degli anni gli vengono affidati importanti lavori di pittura e restauro, lui stesso li definisce periodi belli della sua vita. Ormai sono 30 anni che Sergio Michilini fa avanti e indietro tra America Latina e Italia.  Il suo atelier ce l'ha in Nicaragua anche se ha vissuto e lavorato molto in altri paesi come Cuba e Messico.  Racconta che il Nicaragua è un paese pieno di storia, ogni persona , ogni vita ha una grande storia sarà per la drammaticità della condizioni esistenti.  Non aggiungo altro poichè il suo blog e il suo sito sono molto esaurienti e…

Niños “huelepegas”

Da quelle parti li chiamano "Huelepegas" e si trovano dappertutto a Granada, Managua e Masaya. Sono ragazzini che non vanno a scuola e si aggirano per le strade della città con un vasetto di vetro o una bottiglietta di plastica o un sacchetto dove all'interno c'è colla (quella che usano anche i calzolai) e ci ficcano il naso respirandola profondamente. Passano così le loro ore i loro giorni fino a che il loro cervello, la loro mente non ce la fa più e cadono senza vita al suolo Quando sono stata a Masaya li ho visti a tutti gli angoli ma soprattutto vicino al mercato.
Barcollano come ubriachi, alcuni sono davvero molto piccoli, si avvicinano guardandoci con quegli occhi semichiusi e pronunciano frasi senza senso.
Perchè fanno questo? Perchè sono soli, non hanno nessuno, non hanno una casa, non hanno amici veri ed hanno conosciuto solo violenza, abuso e soprusi. Dormono per strada, nel fango, sui cartoni e quando gli sorridi loro tentano di risponderti ma non ce la f…

Una donna dell'Africa centrale

Oggi racconto com'è la quotidianità di una donna dell'Africa centrale. Domani,come tutti i santi giorni, si alzerà molto presto, alle sei e preparerà la colazione per tutta la famiglia e per se stessa che consumeranno a metà mattina.  Andrà poi a prendere l'acqua al fiume più vicino, poi si recherà nel suo pezzo di terra che raggiungerà in un ora o forse più di cammino...

Lavorerà, zapperà, toglierà erbacce, innaffierà fino alle quattro del pomeriggio, si fermerà solo qualche attimo per mangiare qualcosa che avrà portato con se. Nel contempo accudirà ai figli piccoli. 

Con la luce che rimane dovrà tagliare la legna, raccogliere la manioca e le verdure per tutta la famiglia e poi porterà il tutto a casa.
Arriverà a casa al tramonto.  Per due ore o forse più preparerà la cena.


Come trascorrerà la domenica? Riposerà? Passerà la domenica facendo il bucato nel fiume e poi stirerà quando il bucato sarò asciutto.


Il marito apprezzerà tutto questo? No, non sarà così! Neppure l'ascolterà.

Ok ho deciso!

Pensierino di fine settimana 

Le Frittelle di Le Mànie

Tra Noli e Spotorno, nelle pinete liguri c'è una trattoria "La Trattoria del Gambero Verde", mi ci ha portata mia sorella in un pomeriggio d'estate con il desiderio di scappare dall'afa della spiaggia. Idea fantastica, ottima alternativa! E così io, la mia sorellina e la mia splendida nipotina abbiamo abbandonato la spiaggia e siamo salite salite...

La Trattoria è collocata in un'antica chiesa sconsacrate, l'ambiente è particolarmente tranquillo e in un ambiente naturale molto interessante della Liguria: l'altopiano delle Mànie.
Non assomiglia ai soliti ristoranti ed il suo bello è proprio che il genuino rimane genuino sia nel cibo che nelle caratteristiche personali del titolare e pare che siamo gli unici ospiti oltre una coppietta arrivata fin quassù in motocicletta.




In questa quiete, dopo qualche chilometro in salita ed esserci fermati per ammirare i notevoli paesaggi del mare ci lasciamo pervadere dalla bellissima e rarissima sensazione del "…

Diritto all'oblio? Vediamo!

Questa mattina entrando nella bacheca del blog ho trovato questa comunicazione che sicuramente avrete ricevuto anche voi. Ve la copio incollo qui di seguito
"L'ultimo da Google Italia Blog Il comitato consultivo sul diritto all’oblio arriva a Roma. Vi aspettiamo2 ore fa by Claudio Tra poco più di una settimana il comitato consultivo di Google per il diritto all’oblio inizierà le sue consultazioni pubbliche in diverse città europee per raccogliere le opinioni e i pareri di un ampio numero di esperti su un tema complesso, come quello del difficile bilanciamento tra il diritto all’informazione e il diritto all’oblio.
Il primo incontro si terrà a Madrid (9 settembre) poi sarà la volta di Roma, dove il comitato si riunirà mercoledì 10 settembre, dalle 14:00 alle 17:30, presso l'Auditorium Parco della Musica.
Per partecipare all’incontro è sufficiente registrarsi qui. La registrazione rimarrà aperta sino a 5 giorni prima dell’incontro, fino a esaurimento posti. La partecipazione…